Faial

  • L’antico collegio dei Gesuiti, oggi Duomo, Municipio e Museo di Horta
  • Bambole in foglia di mais
  • Porto turistico di Horta, una galleria all’aperto con i disegni evocativi lasciati dai visitatori
  • Lavori in osso di balena

Patrimonio

Architettura

L’anfiteatro naturale composto dalle insenature di Horta e Porto Pim, attorno alle quali si sviluppa il centro abitato, e vari edifici della città di Horta possono essere ammirati dai posti d’osservazione situati sul Monte da Guia e sulla Ponta da Espalamaca. Fa spicco l’imponente chiesa di São Salvador, dall’interno riccamente decorato in legno intagliato coperto d’oro e pannelli di azulejos. L’architettura delle case denota lo spirito internazionale e il secolare carattere cosmopolita dell’isola. Alle testimonianze più antiche di questo cosmopolitismo si sono aggiunte, nel Novecento, le abitazioni costruite per alloggiare le comunità di inglesi, tedeschi e francesi che avoravano presso le stazioni telegrafiche e di conunicazione via cavo. L’ambiente eclettico continua ad essere una prerogativa di Horta, dove si trova il mitico Peter Cafè Sport, luogo d’incontro tra viaggiatori e velisti di tutto il mondo.

L’intrico di vie e viuzze accompagna la collina e scende fino al livello del mare, confluendo sul lungomare e sboccando presso il porto turistico di Horta. Questa infrastruttura nautica, inaugurata nel 1986, è il moderno prolungamento di un porto e di una baia dotati di secolare importanza. La tradizione vuole che tutti i navigatori lascino qui una pittura sul cemento grigio del molo: se lo si fa, l’imbarcazione arriverà sicura alla sua meta, per cui il viaggio potrà essere ripreso d’animo lieto, dopo aver fatto il proprio dovere! Ed è per questo che chi arriva al porto turistico si trova di fronte ad una galleria d’arte a cielo aperto: il mondo intero trova posto sul molo di un porto azzoriano, rappresentato da coloriti e creativi disegni e pitture.

Cultura

Sebbene esistano dubbi sul luogo di nascita di Manuel de Arriaga, è certo che nacque da una famiglia aristocratica di Horta. Studiò Giurisprudenza a Coimbra e, più tardi, acquisì notorietà politica,  divenendo uno dei più importanti ideologi del Partito Repubblicano. Nel 1911, questo avvocato azzorriano fu il primo Presidente della Repubblica Portoghese.

Parte della storia di Faial può essere conosciuta visitando il Museo di Horta, installato nell’antico Collegio dei Gesuiti, grazie alle sue collezioni documentali, etnografiche, fotografiche ed artistiche. Nelle costruzioni di quella che fu la Fábrica da Baleia di Porto Pim funziona attualmente un nucleo museologico che espone macchine ormai in disuso ed una variata raccolta di utensili legati all’attività baleniera. E, ancorato presso il Peter Cafè Sport, il Museo dello Scrimshaw mostra una preziosa collezione di oggetti in dente ed osso di balena, intagliati o lavorati a bassorilievo,  testimoni di un’epoca in cui le balene erano la fonte di reddito di numerose famiglie dell’arcipelago e l’ispirazione degli artigiani locali.

Artigianato

I lavori realizzati a Faial in midollo di fico sono cosi famosi che il  Museo di Horta possiede una sala interamente occupata dal lascito di Euclides Rosa, grande mestro e divulgatore di quest’arte. I motivi dei delicati oggetti sono vari, rappresentando fiori, imbarcazioni, animali ed edifici rilevanti. La Scuola di Artigianato di Capelo cerca di conservare e dinamizzare il talento degli artigiani locali, che si esprime anche in fiori di squame di pesce e in ricami in fili di paglia su tulle.