Terceira

  • Duomo di Angra do Heroísmo, sede della diocesi delle Azzorre
  • Ricamo tipico dell’isola di Terceira
  • Un fabbro, rappresentante di una professione ancora viva
  • Cesti di vimine fatti a mano
  • Case tradizionali nel centro di Angra do Heroísmo
  • Chiesa della Misericordia, vicino al mare
  • Angra do Heroísmo, città dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO

Patrimonio

Patrimonio Mondiale

Il titolo di “Mui Nobre, Leal e Sempre Constante” (‘nobilissima, leale e sempre fedele’) attribuito alla città di Angra do Heroísmo sottolinea l’importanza che essa ebbe nella storia di tutto il Portogallo e, naturalmente, in quella delle Azzorre. Il rilievo della baia di Angra, specialmente nei secoli XV e XVI, e l’importanza che la città assunse nello scacchiere politico, economico e religioso delle Azzorre sono evidenti nel suo ordinamento urbano.

Osservato dall’Alto da Memória o dal belvedere del Monte Brasil, il centro storico di Angra do Heroísmo appare come un elaborato ricamo di vie, vicoli, chiese, palazzi, case signorili, monumenti, piazze e giardini che generazioni di cittadini coscienti hanno saputo conservare e tramandare fino ai giorni nostri, lottando addirittura contro le forze telluriche. È quanto l’UNESCO ha riconosciuto, inserendo il centro storico di Angra do Heroísmo nella lista dei luoghi considerati patrimonio mondiale.

Architettura

L’imponente fortificazione di São João Baptista, nella città di Angra do Heroísmo, construita circa 400 anni fa, è un esempio unico di architettura militare azzorriana, e si erige come a difesa dell’identità urbana. Palazzi, chiese, conventi e musei sono tutti luoghi aperti al pubblico: si possono dunque vistare la Cattedrale, il Palazzo dei Capitani Generali, il Palazzo del Comune, la Chiesa di São Gonçalo e Palazzo Bettencourt (ma si tratta solo di alcuni esempi fra tanti altri possibili). Angra sembra fatta per essere scoperta senza seguire itinerari prefissati: andare in giro senza fretta permette di osservare facciate in pietra intagliata (in trachite) ed intonaci dai colori squillanti, balconi in ferro battuto e finestre cariche di ornamenti.

Nel comune di Praia da Vitória si è sviluppata la cosiddetta ‘architettura di Ramo Grande’ o ‘Casa di Ramo Grande’, che predomina nel campo della costruzione: si tratta di abitazioni rurali in cui sono utilizzate grandi lastre di pietra, o pietra intagliata con minuziosa abilità (fu in genere usata l’ignimbrite, una roccia vulcanica molto peculiare e grandemente diffusa in questa zona). Disseminate in tutta la pianura di Ramo Grande, in molti casi le abitazioni si fanno notare per le loro dimensioni e per le costruzioni annesse, che derivavano dalle necesssità indotte dalla produzione agricola: anche queste furono costruite utilizzando lastre accoppiate di pietra ignimbritica.

In varie località di Terceira si trovano poi gli impérios (‘imperi’, piccole costruzioni dedicate al culto dello Spirito Santo), architettonicamente bizzarre e dotate di facciate dai colori vivissimi: sono divenuti immagini-simbolo dell’isola e, meritano di essere osservati con attenzione. Numerose tenute e ville, spesso adattate ad unità di alloggio turistico, costituiscono un importante conplemento della ricca architettura profana e dell’atmosfera aristocratica dell’isola.

Cultura

L’isola di Terceira respira cultura da tutti i pori. Sono numerose le istituzioni e le associazioni culturali, le compagnie teatrali ed i luoghi di esposizione che contribuiscono alla sua promozione. È il caso del Museo di Angra do Heroísmo, installato nel Convento di São Francisco, con le sue ragguardevoli collezioni di storia militare e di storia dei trasporti del XVIII e XIX secolo.

Nella città di Praia da Vitória, la  Casa Vitorino Nemésio occupa la piccola abitazione in cui nacque questa grande figura della cultura portoghese. Grande poeta e scrittore, Vitorino Nemésio fu un intellettuale estremamente poliedrico: fu giornalista e professore, storico e persino presentatore di un programma televisivo che lasciò tracce su tutta una generazione. Il romanzo Mau Tempo no Canal (‘Maltempo sul Canale’, già tradotto in francese e inglese, ed in via di traduzione in altre lingue, tra cui l’italiano) è il più compiuto esempio dello spirito insulare che caratterizza l’opera di Nemésio: è a lui che si deve, fra l’altro, il concetto di açorianidade, (‘azzorrianità’), introdotto nel 1932 nel vocabolario culturale portoghese.

Artigianato

I ricami in lino bianco, crudo o rosso portano il marchio registrato "Artesanato dos Açores”, che ne certifica l’origine e la qualità, così come per le coperte di lana colorata prodotte su telai manuali. La tipica viola da terra, una chiatarra locale diffusa in tutto l’arcipelago, è costruita a Terceira secondo due versioni originali: a 15 o 18 corde, invece delle tradizionali 12! Oggetti in terracotta e vimini fanno anch’essi parte delle principali produzioni artigianali dell’isola.

Luoghi da visitare