Terceira

  • Angra do Heroísmo, cidade Património Mundial da UNESCO, vista do Monte Brasil
  • Mistérios Negros (misteri neri) – uno dei sentieri dell’isola Terceira
  • Praia da Vitória, situata sulla costa orientale di Terceira, è una città dalle nobili tradizioni.
  • Montagne delle serra do Cume

Storia

Fu la terza isola dell’arcipelago ad essere conosciuta dai naviganti portoghesi, probabilmente fra la fine del 1420 e gli inizi del 1430. La sua designazione iniziale fu ‘Isola di Gesù Cristo’. Il nome che le fu posteriormente attribuito (Terceira significa ‘terza’) ricorda l’ordine in cui furono effettuate le scoperte (prima di essa furono conosciute Santa Maria e São Miguel). Il popolamento, relativamente al Gruppo Orientale, fu più tardivo: soltanto nel 1449 l’Infante D. Henrique incaricò Jácome de Bruges, un fiammingo, di introdurre nell’isola dei coloni. Nonostante ciò, l’isola cominciò ad essere effettivamente abitata solo dopo il 1470, intorno ai nuclei di Praia e Angra, che guidarono il successivo sviluppo di altri insediamenti sul resto del territorio.

Durante il XV e il XVI secolo, venne affermandosi l’importanza portuale dell’insenatura di Angra, non solo come piattaforma conmerciale interna, dove venivano smistati i prodotti regionali, ma anche come scalo intercontinentale delle navi che viaggiavano fra l’Europa, l’America e l’India. La città di Angra, fondata nel 1534, divenne il centro politico, economico e religioso delle Azzorre: in essa abbondavano i metalli preziosi e le spezie esotiche, che resero l’isola una preda ambita dai corsari inglesi, francesi, spagnoli e fiamminghi.

Nel 1580, in occasione dell’ascesa al trono del Portogallo del re spagnolo Filippo II, gli abitanti di Terceira si schierarono a favore del candidato portoghese, D. António Prior do Crato. La Spagna cercò di debellare la rivolta, ma il primo sbarco delle truppe castigliane, nel 1581, si risolse in una pesante sconfitta, nel corso della famosa battaglia di Salga. Due anni dopo, gli spagnoli tornarono con un contingente maggiore, e riuscirono a predominare dopo violenti conbattimenti. Con la Restaurazione del 1640, il Portogallo recuperò la sua indipendenza, e Terceira consolidò la sua posizione di centro dell’arcipelago.

Il coraggio degli abitanti fu nuovamente messo a prova durante le Guerre Liberali. Avendo in gran parte abbracciato la causa liberale, la popolazione dell’isola si sollevò contro il dominio assolutista, già pienamente trionfante in altre zone del Paese. Nel 1829, una feroce battaglia navale terminò con la sconfitta delle truppe assolutiste di D. Miguel che tentavano di sbarcare sull’arenile di Praia. Dopo questo avvenimento, la città passò a chiamarsi Praia da Vitória (‘spiaggia della vittoria’). Durante questo tormentato periodo storico, Terceira fu la base a partire dalla quale D. Pedro IV organizzò la riconquista del trono e rafforzò la monarchia costituzionale. Angra fu nominata capitale del regno del Portogallo, ed al suo nome fu apposto “do Heroísmo” (l’attuale nome significa ‘insenatura dell’eroismo’). Nel 1832 partirono dall’isola l’armata navale e l’esercito, diretti verso il continente. Il loro sbarco sulla spiaggia di  Mindelo fu decisivo per la vittoria dell’ideale liberale.

Durante la seconda Guerra Mondiale fu consentito ai britannici di installare sull’isola una base militare, vicino a Praia da Vitória, che in seguito passò alla forza aerea nordamericana. La conosciuta e tuttora operativa base NATO di Lajes produsse la sua influenza sulle popolazioni locali. Orgogliosa del suo passato ricco d’imprese, Terceira è tuttora un’isola assai dinamica nell’ambito dell’arcipelago. Nel 1983 il centro storico di Angra do Heroísmo fu riconosciuto dall’UNESCO parte del patrimonio mondiale dell’umanità.